Articolo tratto da “Il Proletario” – Caltanissetta 28.10.1921

Francesco Lanza fonda la sezione socialista di Valguarnera e ne scrive sul settimanale nisseno “Il Proletario”
1. Fondazione della Sezione Socialista1
«Furono eletti all’unanimità l’Avv. Lanza Francesco2 Segretario politico; il ragioniere Scarlata Antonio, Di Benedetto Giovanni, Lo Presti Antonio, Consiglieri; Greco Giuseppe, Vice Segretario.3 Non sono mancati quei soliti giudizi di strani uomini a querendare [sicilianismo : censurare, biasimare, ndr] il messaggio della nostra nascita e della nostra piena vitalità, perchè è sembrata sempre impossibile la formazione della Sezione Socialista in questo centro di lavoratori, forse perchè in altra epoca4, altri dirigenti di tale movimento pervasi da un vero senso di follia e poco coscienti del sentimento di disciplina che governa il nostro partito, diedero una prova poco sincera nell’affermare le proprie idee e quindi un esito alquanto infelice».
(28 agosto 1921)
- Le tre corrispondenze, attribuite ed attribuibili a Francesco Lanza, sono state pubblicate dal mensile nisseno « Nofilter » (genn.-febbr.1985). L’autore dell’articolo, Antonio Vitellaro, scrive : « Siamo andati a curiosare nella biblioteca comunale ed abbiamo potuto consultare alcuni numeri superstiti del « Proletario » del 1921 ». É quindi possibile che le corrispondenze da Valguarnera per il settimanale socialista siano più di tre. I titoli sono nostri.
- In realtà, Lanza si laureerà nell’autunno dell’anno successivo. L’usanza isolana di anticipare l’utilizzazion del titolo accademico, come si vede, viene praticata anche dai giovani socialisti valguarneresi.
- Antonio Scarlata si laureerà in Economia e Commercio e sarà l’ultimo podestà e il primo sindaco (nominato dagli Alleati) di Valguarnera, Giovanni Di Benedetto era agricoltore, Antonio Lo Presti era orologiaio e, durante il regime, sarà un fervente antifascista, Giuseppe Greco era barbiere e resterà grande amico di Lanza (vedi : Lettere a Giuseppe Greco – Francesco Lanza). Da notare l’assenza degli zolfatai, la categoria operaia più importante del paese. La sede della sezione si trovava nella non centralissima via Alighieri.
- Il riferimento è alla vicenda dei Fasci Siciliani. Il giudizio è sommario. Attribuire ai dirigenti del locale Fascio (peraltro mai fondato) i saccheggi e le devastazioni che ebbero luogo in paese il 25 dicembre 1893 è quanto mai discutibile (vedi : Il Meglio Tempo. 1893, La Rivolta dei Fasci nella Sicilia Interna / I Fasci Siciliani a Valguarnera Archivi – Enzo Barnabà).
2.Determinazione 1
« […] Non ammaineremo mai la nostra bandiera, non ci stancheremo mai di continuare nell’opera intrapresa, e qualunque sia per essere il mezzo per ritorcerci, non ci piegheremo giammai, perchè anche i nostri nemici sanno che Socialismo vuol dire: «Vittoria›› […] ».
(25 settembre 1921).
- Purtroppo della corrispondenza del 27.9.21 possediamo soltanto questo frammento che, comunque, ci comunica il clima pesante che si respira a Valguarnera a causa delle pressioni esercitate su Lanza e sugli altri socialisti dalla borghesia del paese.
3. Chi siamo ?
« Chi siamo. Pipistrelli di colore democratico e pseudo popolari si ostinano a far credere che noi siamo l’emanazione dell’uno o dell’altro partito o i portavoce di qualche pezzo grosso della politica paesana.1 E mentre da alcuni asserviti si opina che siamo degli assoldati al partito democratico, altri invece cercano di farsi ragione dicendo di essere noi, ma sotto aspetto diverso, gli esponenti estremisti del partito popolare… Tutte queste dicerie messe in giro servono ancora come mezzo per non far sgretolare la propria posizione politico-sociale o per intimidire i propri seguaci che incominciano a sbandarsi per arruolarsi sotto l’emblema protettore del vessillo rosso, ma, comunque sia, una sola verità offusca il pensiero di questi vampiri del sangue proletario! L’avanzarsi del socialismo a passi da gigante. […] La nostra critica è fondata a priori, ed è sistematica. Il semplice fatto che esiste qui una sezione socialista significa che c’è un’avversione costante e irreducibile a tutti i metodi borghesi; noi sappiamo che fintantochè ci sarà una giustizia borghese, non ci può essere una giustizia proletaria; finchè al municipio non ci saranno le vere organizzazioni proletarie non ci potranno mai essere rappresentati e non potranno essere sostenuti gli interessi del popolo».
(11 dicembre 1921).
- Il partito democratico era abbastanza radicato nella zona ed esprimeva il deputato di Piazza Armerina Calogero Cascino, in quegli anni sottosegretario al Ministero dell’Industria, del Commercio e del Lavoro ; il partito popolare di Sturzo era in forte crescita grazie all’opera del parroco Giuseppe Lomonaco e del sacerdote Antonino Franco ; uno dei « pezzi grossi della politica paesana » cui ci si riferisce è certamente il radicale Agostino Serra che due anni prima era stato candidato al Parlamento. Una visione più ideologica che politica spinge i socialisti valguarneresi ad affermare di essere alternativi a queste forze che potremmo definire progressiste.
PS. Pochi giorni dopo questa corrispondenza, il 20 dicembre, Francesco Lanza scrive una lettera all’amico Aurelio Navarria in cui : a. vengono descritte le « calunnie, insinuazioni, minacce, eccetera » subite ; b. accenna all’orientamento fascista dell’amata Jole Boscarini ; c. afferma che forse « scriverà di politica » sul « Proletario », andando – sembra di capire – al di là delle semplici corrispondenze. Non sa, tuttavia, se firmerà o meno gli articoli temendo di irritare Jole (vedi : Lettere ad Aurelio Navarria – Francesco Lanza). Per quanto ne sappiamo, la collaborazione col settimanale nisseno non ebbe seguito. Successivamente, Lanza riprenderà gli studi universitari, si laureerà con una tesi sul socialista-libertario Pierre-Joseph Proudhon, dedicandosi poi all’attività letteraria piuttosto che alla lotta politica. Il fascismo scioglierà i partiti nel 1926.
(a cura di E.B.)
Approfondimenti
- http://francescolanza.altervista.org/corrispondenze-da-valguarnera-pubblicate-dal-settimanale-nisseno-il-proletario/
- I Mimi Siciliani sul Sito www.francescolanza.it, in Formato PDF
- Visita il Sito: http://www.francescolanza.it/
- La “Sezione” dedicata ai “Mimi” nel sito http://francescolanza.altervista.org/?s=mimi
- Il Meglio Tempo. 1893, La Rivolta dei Fasci nella Sicilia Interna / I Fasci Siciliani a Valguarnera Archivi – Enzo Barnabà
- Lettere a Giuseppe Greco – Francesco Lanza
- Il Meglio Tempo. 1893, La Rivolta dei Fasci nella Sicilia Interna / I Fasci Siciliani a Valguarnera Archivi – Enzo Barnabà
- Lettere ad Aurelio Navarria http://francescolanza.altervista.org/1385-2/





