Valguarnera: Panorama con veduta dello Stabilimento Dell'Aria - Cartolina degli inizi del '900

Estratto dal "Gran libro d'Oro" dei Benemeriti del Lavoro, anno 1914

La Politica

Della famiglia Dell’Aria è da ricordare, inoltre, l’intensa attività politica svolta sin dall’ultima
decade dell’800.
Proponendosi quale esponente della borghesia industriale in un paese in cui le fortune le accumulavano soltanto i grandi proprietari terrieri, i Dell’Aria incominciarono ad essere guardati con preoccupazione
dai detentori del potere locale, tutti legati al mondo agricolo.
E’ naturale, quindi, che la Famiglia aderisse al partito avverso all’amministrazione in carica.
Il primo segno di questa attività politica è l’affollata riunione tenutasi in casa di Salvatore.
Dell’Aria il 7 agosto del 1893 al fine di costituire una società di mutuo soccorso tra i militari in congedo,nell’orbita del partito di opposizione.
Alla riunione parteciparono circa ottanta persone tra le quali membri delle famiglie Boscarini, Costanzo, Litteri, Lombardo,Rivoli,Saito e Scoto,tutte contrarie all’amministrazione in carica.
La società,forte di 98 soci,fu costituita il successivo 15 settembre e del consiglio direttivo fu Chiamato a far parte,in qualità di cassiere,il primogenito di Salvatore Dell’Aria, Giuseppe. Ebbe, tuttavia, vita breve perché venne sciolta dal prefetto il 17 gennaio 1894 in seguito ai fatti avvenuti a Valguarnera il 25 dicembre 1893, nell’ambito delle note vicende dei Fasci dei lavoratori.
I nomi di Salvatore Dell’Aria e dei figli Giuseppe,Pasquale e Croce comparvero in un elenco steso dai carabinieri nel giugno del 1894,comprendente i nomi di 47 valguarneresi definiti “pericolosi socialisti”.L’elenco (certamente ispirato dalla fazione al potere) fu definito “infame”dall’ on. Napoleone Colajanni dal momento che comprendeva alcuni semplici oppositori del partito municipale che non erano certo dei pericolosi sovversivi.I Dell’Aria furono inseriti nell’elenco perché invisi ad alcuni esponenti dell’amministrazione in carica che vedevano minacciate le proprie posizioni da una famiglia ormai in grado di orientare una massa di voti verso il partito di opposizione.
Salvatore Dell’Aria e i figli parteciparono in qualità di testi al processo per i fatti di Valguarnera tenutosi a Caltanissetta e cercarono di attenuare il più possibile le responsabilità degli imputati,rendendosi vieppiù invisi alla fazione al potere che pretendeva le più pesanti condanne.
Dopo una lunga milizia nel partito di opposizione,ilcav.Giuseppe Dell’Aria entrava a far parte del Consiglio comunale di Valguarnera eletto il 15 agosto 1902 e nel marzo del 1905,in seguito alla pace raggiunta tra i partiti locali ed alla formazione di una Giunta municipale unitaria,veniva eletto assessore effettivo;carica che mantenne fino al 18 novembre 1913..
A testimonianza di quanto accanite fossero all’inizio del secolo le lotte politiche a Valguarnera,occorre ricordare che il 2 settembre 1904 Giuseppe Dell’Aria era stato fatto segno ad un vile attentato
certamente commissionato da qualche esponente della maggioranza.

cartolina che da l’idea di come doveva essere un settore del nostro Stabilimento intorno agli anni 1880 – 1890 ( prima che venisse adottato l’asciugatoio automatico )

Una cartolina che da l’idea di come doveva essere un settore del nostro Stabilimento intorno agli anni 1880 – 1890 ( prima che venisse adottato l’asciugatoio automatico ).

Il Fondatore

Il Fondatore: Salvatore Dell'Aria

Salvatore Dell'Aria, nato ad Alimena (PA),nel 1843,dopo aver partecipato all'impresa garibaldina, nel 1865 si trasferì a Valguarnera, dove iniziò l'attività impiantando dei mulini a cavalli e,successivamente, un pastificio.

Si parla di noi in: Valguarnera Caropepe all'epoca dei Cavalieri e dei Podestà