Valguarnera Caropepe all'epoca dei Cavalieri e dei Podestà

di Francesco e Silvia Giarrizzo.

Quando mi accinsi a descrivere la storia del mio paese degli anni posteriori alla seconda guerra mondiale, cosa che riuscii a fare con il volume, pubblicato nel 1995, dal titolo "Valguarnera Caropepe -Risonanze del travaglio ideologico del Paese sugli eventi politici comunali", pensavo di collegare direttamente gli eventi esposti nel mio libro alle "Memorie storiche di Valguarnera Caropepe" di mons. Giacomo Magno.
Rileggendo poi quelle "Memorie.....", compresi che il Magno aveva svolto una trattazione piuttosto sintetica della storia "unitaria" di Valguarnera Caropepe, fidando forse troppo - per esporre gli eventi successivi alla formazione dello Stato italiano - nella memoria personale e nella tradizione orale, senza consultare bene le fonti scritte; da ciò la frammentarietà delle notizie e anche qualche imprecisione riscontrabile nel libro, che nell'insieme costituisce un'opera preziosa per quanto attiene le origini e i primi tré secoli di storia del paese.
L'Autore delle "Memorie ....", peraltro, non potè consultare per le sue ricerche l'archivio storico del Comune di Valguarnera, che fu distrutto da un incendio appiccato dai rivoltosi durante la sommossa popolare del 25 dicembre 1893.
Nulla o quasi, poi, il Magno ha scritto sui fatti accaduti durante il regime fascista, poiché le sue "Memorie ...." furono pubblicate nel 1928, quando l'azione di governo del fascismo, al potere da pochi anni, non aveva ancora esercitato una forte influenza sulla vita sociale, politica e amministrativa del Comune.
Tra l'altro, il metodo storiografico seguito da mons. Giacomo Magno - con la sua concezione manzoniana della storia - gli fece privilegiare i fatti, i personaggi, le cose, gli uomini di fede, la sua fede cattolica; il che, senza togliere alcun merito al pregevole lavoro dello storico di Valguarnera Caropepe, costituisce un grosso limite della sua opera, come ho spiegato ampiamente nella Prefazione al mio libro "Risonanze....".
Per tracciare una storia "civile" contemporanea di Valguarnera più completa e per operare una saldatura tra la storia descritta dal Magno e quella più recente narrata nel mio libro del 1995, in questo volume sono stati fissati i fatti e le situazioni del periodo che intercorre tra la sommossa popolare suscitata a Valguarnera dal movimento dei Fasci Siciliani (25 dicembre 1893) e lo svolgimento in Italia del referendum istituzionale (2 giugno 1946).
La presente trattazione potrebbe non essere esaustiva e il lettore potrà trovare scialbe le pagine che illustrano il governo municipale dei podestà sotto il quale Valguarnera non visse i travagli le speranze, le inquietudini, le idealità, i fermenti politici, che nella stona di una comunità civile fanno da cornice agli eventi amministrativi e alle opere di progresso sociale.
Nell'insieme, comunque, è stato delineato e rappresentato un quadro efficace della vita politica e amministrativa e delle condizioni sociali, economiche e culturali di Valguarnera Caropepe nel periodo preso m considerazione.
Tale quadro sarà integrato con un opuscolo, di prossima pubblicazione, in cui vengono descritti gli svaghi e i giochi popolari praticati a Valguarnera Caropepe nel XX secolo, prima della diffusione della televisione.
Celebrandosi quest'anno (2001) il 450° anniversario della fondazione di Valguarnera Caropepe, offro quest'opera con animo deferente ai miei compaesani, ovunque dimorino, i quali nella memoria storica potranno trovare ulteriori ragioni e stimoli per amare ancor più il loro paese.

 

Gli Autori

Francesco Giarrizzo, classe 1937, già segretario generale del comune di Valguarnera è impegnato da qualche anno nella valorizzazione del patrimonio storico-culturale del suo paese e ha pubblicato:

  • Mons. Giacomo Magno: il sacertode, l'educatore, lo storico
  • Risonanze del travaglio ideologico del paese sugli eventi politi comunali di Valguarnera Caropepe
  • La formazione ideologica e il messaggio etico-politico di Francesco Lanza

Ha in corso di stampa una raccolta di parodie musicali intitolata 'Il mio paese', mentre sta scrivendo -in collaborazione con la figlia Silvia- altre opere.

Silvia Giarrizzo, classe 1971, laureata in lingue e letteratura straniere moderne, oltre ad essere coautrice del libro "Valguarnera Caropepe all'epoca dei cavalieri e dei podestà" sta curando con il genitore la stesura delle seguenti opere:

  • La donna nella vita e nell'arte di Francesco Lanza
  •  Cristofero, martire e santo, tra storia e leggenda (San Cristofero è il patrona della citta di Valguarnera)
  • Motti e proverbi caropipani, incolta saggezza di un popolo
  • Il tempo libero a Valguarnera Caropepe prima della diffusione della televisone