Amari, Elio La Spina, Sicilia, storia arabi, Storia Sicilia

I Saraceni di Sicilia

Elio La Spina – Appassionato di storia e di numismatica , …

i-saraceni-di-sicilia-cover_6x9_front_greeni-saraceni-di-sicilia-cover_6x9_back_greenUn breve condensato della celebre “Storia dei Musulmani di Sicilia” di Michele Armari, arricchito da moderni contributi, ad uso di chi voglia gettare uno sguardo sulla Sicilia dei secoli IX – XI, affascinante periodo in cui la presenza saracena creò le premesse per il fiorire della mirabile arte arabo-normanna.

 

 

 

 

 

I Saraceni di Sicilia – By Elio La Spina, eBook (PDF), 109 pages, Download immediately

 

INTRODUZIONE

Il ritrovamento tra vecchie cose di famiglia di un piccolo nucleo di monete antiche, tra le quali alcune da me successivamente classificate come monete cufiche di Sicilia, ha destato il mio interesse per la storia di quel popolo che a partire dall’827 d. C. diede inizio all’occupazione dell’Isola, soggiornandovi da padrone per quasi due secoli e mezzo.
Ed anche quando fu definitivamente soggiogato dai conquistatori normanni, l’influenza di questo laborioso popolo continuò a farsi sentire prepotentemente sotto forma di una proficua ed intensa collaborazione che si protrasse fino alla successiva epoca sveva.
Ebbe origine, in tal modo, quella mirabile corrente artistica chefu definita in seguito “arte arabo-normanna” e che produsse veri e propri capolavori soprattutto nel campo dell’architettura ma non solo.
La lunga presenza di questo popolo in Sicilia ha, inoltre, determinato la permanenza, nella lingua parlata nell’Isola, di molti termini e di numerosi toponimi di origine araba che, spesso
inconsapevolmente, adoperiamo ogni giorno.
Per chi voglia accostarsi alla storia di questo popolo, l’opera fondamentale rimane senza ombra di dubbio la giustamente celebrata “Storia dei Musulmani di Sicilia” di Michele Amari, che mi sono prontamente procurato.
Trattandosi, però di un’opera alquanto datata (l’ultima stesura risale agli anni ottanta del diciannovesimo secolo), mi sono trovato di fronte ad un linguaggio assai antiquato ed all’uso di termini poco o punto comprensibili per un lettore del giorno d’oggi.
Ed allora mi sono deciso, usando un linguaggio più attuale, a fare dell’opera dell’Amari un breve “condensato” a beneficio di chi voglia gettare un frettoloso sguardo su questo affascinante periodo storico.

Chiunque voglia approfondire l’argomento, oltre che della vetusta opera dell’Amari, può servirsi de “Gli Arabi in Italia” di Francesco Gabrieli e Umberto Scerrato e, per l’epoca normanna, de “I Normanni nel Sud” e de “Il Regno nel Sole” di John Julius Norwich, nonché della “Storia della Sicilia medievale e moderna” di Denis Mack Smith, opere alle quali ho abbondantemente attinto, restando grato agli Autori, e che cito tra le fonti.
E’ nato così questo mio lavoro che preferisco intitolare “I Saraceni di Sicilia” non solo perché si tratta della storia di un popolo misto, notoriamente composto sia da Arabi che da Berberi, ma anche perché il termine “Saraceni” evoca in me i piacevoli, struggenti ricordi dell’ormai quasi dimenticata “Opera dei Pupi”, tanto cara alla mia infanzia.
L’autore

Leave a Comment